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Chirurgia plastica rigenerativa: a Roma il congresso internazionale sulle nuove frontiere della rigenerazione
Dal tessuto adiposo al PRP, dagli esosomi alle cellule staminali, fino alle nuove applicazioni per la rigenerazione di volto, seno, capelli e tessuti. Dal 3 al 5 dicembre 2026 Roma ospiterà la quarta edizione della Regenerative Plastic Surgery International Conference, appuntamento internazionale dedicato al confronto tra chirurgia plastica rigenerativa, ricostruttiva ed estetica.
A presiedere il congresso sarà il professor Pietro Gentile, professore associato di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che aprirà i lavori con una relazione dedicata a vent’anni di esperienza clinica nel fat grafting e nelle terapie biologiche applicate alla ricostruzione dei tessuti molli e alla rigenerazione dei capelli.
Il programma riunirà specialisti provenienti da numerosi Paesi e con differenti competenze: chirurghi plastici, dermatologi, medici estetici, specialisti in tricologia, biologi e professionisti della medicina rigenerativa. Le prime due giornate saranno dedicate alle sessioni scientifiche, mentre il 5 dicembre il programma si sposterà alla Clinica Madonna della Fiducia di Roma per una giornata di live surgery e dimostrazioni video.
Tessuto adiposo, PRP ed esosomi: le nuove strategie della medicina rigenerativa
Uno dei grandi protagonisti del programma sarà il tessuto adiposo, studiato non soltanto come strumento per ripristinare i volumi, ma come risorsa nell’ambito della medicina e della chirurgia rigenerativa.
La prima giornata entrerà subito nel vivo con una keynote lecture del dottor Guy Magalon, chirurgo plastico francese, dedicata all’evoluzione dell’utilizzo del tessuto adiposo e allo sviluppo di nuovi prodotti terapeutici.
A seguire, una sessione presieduta dal dottor Steve Cohen e co-presieduta dal biologo Gianni Soldati, presidente della Swiss Stem Cell Foundation, approfondirà le strategie biologiche e cliniche della medicina rigenerativa. Tra i relatori figurano il dottor Carlo Tremolada, chirurgo plastico italiano, con un intervento sul tessuto adiposo microframmentato, e il dottor Marco Aurelio Pellon, chirurgo plastico brasiliano, che tornerà nella seconda giornata con una keynote lecture dedicata alle nuove biotecnologie in medicina rigenerativa.
Il programma affronta anche nanofat, microinnesti, frazione vascolo-stromale e crioconservazione del tessuto adiposo: tecniche e prospettive differenti, accomunate dalla ricerca di nuove modalità per sfruttare il potenziale biologico dei tessuti nella riparazione e nella rigenerazione.
Rigenerazione dei capelli: dal PRP alle nuove terapie
Uno spazio specifico sarà dedicato anche alla rigenerazione dei capelli, mettendo a confronto gli approcci rigenerativi con i trattamenti farmacologici convenzionali.
Tra gli specialisti coinvolti figurano il dottor Richard Chaffoo, chirurgo plastico statunitense, la dottoressa Lorena Visentainer, dermatologa brasiliana, la dottoressa Rubina Alves, dermatologa portoghese, e la dottoressa Chiara Insalaco, chirurga plastica italiana. Gli interventi affronteranno differenti applicazioni del PRP e delle strategie rigenerative nel trattamento dell’alopecia e nella chirurgia di ripristino dei capelli.
La seconda giornata tornerà sull’argomento con una sessione dedicata a esosomi, PRP, microinnesti e tecnologie cellulari applicate alla rigenerazione di capelli e sopracciglia, presieduta dal dottor Guy Magalon. Tra i temi previsti figurano l’associazione di nanofat e PRP al trapianto, la frazione vascolo-stromale nell’alopecia androgenetica e l’integrazione tra approcci conservativi e rigenerativi.
Ringiovanimento del volto: chirurgia e rigenerazione a confronto
Un altro grande capitolo del congresso riguarderà il ringiovanimento del volto. Fat grafting, microfat, nanofat e frazione vascolo-stromale saranno analizzati insieme a lifting, filler, laser, radiofrequenza e altre procedure estetiche.
Tra gli specialisti internazionali coinvolti figurano il dottor Alexis Verpaele, chirurgo plastico belga, il dottor Michele Pascali, chirurgo plastico italiano, il dottor Tunc Tiryaki, chirurgo plastico attivo nel Regno Unito, e il dottor Dario Bertossi, chirurgo maxillo-facciale italiano.
Nella seconda giornata sarà inoltre il professor Steve Cohen, Clinical Professor of Plastic Surgery presso la University of California, a presentare un intervento sul precision fat grafting supportato da intelligenza artificiale ed ecografia e, successivamente, una keynote lecture dedicata alla chirurgia facciale rigenerativa deep plane.
Seno e glutei: lipofilling e protesi a confronto
La chirurgia di seno e glutei rappresenterà un altro importante ambito di confronto. Una delle sessioni della prima giornata, presieduta dal professor Pietro Gentile e co-presieduta dal dottor Ali Mojallal, chirurgo plastico francese, analizzerà il lipofilling rispetto alle protesi e ad altre tecniche chirurgiche di rimodellamento.
Tra i relatori ci saranno il dottor Daniel Del Vecchio, chirurgo plastico statunitense, con un intervento sulla sostituzione delle protesi associata al trasferimento di grasso; il dottor Aris Sterodimas, responsabile della Chirurgia Plastica del Metropolitan General Hospital in Grecia, che presenterà la propria esperienza nel lipofilling mammario; e il dottor Giuseppe Visconti, chirurgo plastico italiano, con un approfondimento sull’utilizzo combinato di cerchiaggio mammario e lipofilling.
Il confronto proseguirà il 4 dicembre con una sessione dedicata all’aumento e alla ricostruzione di seno e glutei. Saranno affrontati il lipofilling mammario di grande volume, la chirurgia mammaria composita, la correzione delle asimmetrie e il ripristino del volume attraverso il tessuto adiposo dopo la rimozione delle protesi.
Cicatrici e guarigione: il ruolo della medicina rigenerativa
La chirurgia plastica rigenerativa non riguarda soltanto il rimodellamento estetico. Una parte importante del programma sarà dedicata alla guarigione delle ferite, alle cicatrici e alla rigenerazione della cute.
La sessione del 4 dicembre metterà a confronto sostituti dermici, PRP, cellule staminali, fat grafting, esosomi e biotecnologie emergenti. Tra gli interventi figurano quello del dottor Ali Mojallal sull’impiego del tessuto adiposo nelle cicatrici profonde da ustione e quello del dottor Dario Bertossi sul potenziale rigenerativo degli esosomi per la qualità della pelle e delle cicatrici.
Il programma si estende inoltre alla salute femminile e alla chirurgia urologica rigenerativa, con il contributo, tra gli altri, della dottoressa Sophie Menkes, medico estetico e responsabile di un centro di medicina estetica e rigenerativa in Marocco, e della dottoressa Elisa Berdondini, urologa italiana.
Dalla teoria alla sala operatoria: una giornata di live surgery
Dopo due giornate dedicate alle relazioni e al confronto scientifico, il 5 dicembre il congresso entrerà nella sua fase più pratica.
Alla Clinica Madonna della Fiducia di Roma si svolgerà infatti una giornata di live surgery e video demonstration, articolata in tre moduli principali: Breast, Face e Hair. Per ciascuna area verranno affrontate le componenti rigenerative, ricostruttive ed estetiche.
La quarta edizione della Regenerative Plastic Surgery International Conference si presenta quindi come un’occasione di confronto tra esperienze internazionali, ricerca scientifica e pratica clinica. Specialisti provenienti da Europa, Stati Uniti, America Latina, Africa e Asia porteranno a Roma esperienze e approcci differenti, offrendo una panoramica ampia sull’evoluzione della disciplina.
Sotto la presidenza scientifica del professor Pietro Gentile, il congresso farà il punto sulle applicazioni già entrate nella pratica clinica e sulle tecnologie che potrebbero trovare maggiore spazio nei prossimi anni.
Dal tessuto adiposo al PRP, dagli esosomi alle tecnologie cellulari, le tre giornate offriranno così uno sguardo sul presente e sulle prospettive future della chirurgia plastica rigenerativa, mettendo al centro il confronto tra innovazione scientifica, sicurezza e applicazione clinica.