Eventi e congressi
Chirurgia plastica tra innovazione e ricostruzione: a Bari il 74° Congresso nazionale SICPRE
Specialisti italiani e internazionali si confronteranno sulle nuove frontiere della chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica dal 23 al 26 settembre 2026: dalla microchirurgia all’intelligenza artificiale, fino alla gestione del linfedema e delle ferite difficili.
La chirurgia plastica non riguarda soltanto l’estetica. È una disciplina complessa, chiamata a intervenire nella ricostruzione dei tessuti dopo tumori, traumi e ustioni, nel trattamento delle malformazioni e nel recupero della funzionalità e della qualità di vita dei pazienti.
Questa pluralità di competenze sarà al centro del 74° Congresso nazionale della SICPRE – Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica presso il The Nicolaus Hotel.
L’appuntamento, presieduto dal professor Cosmo Maurizio Ressa con il professore Giuseppe Giudice nel ruolo di co-presidente, riunirà professionisti provenienti da differenti aree della medicina e della chirurgia, favorendo la condivisione di esperienze, tecniche e risultati scientifici. Il programma prevede quattro giornate di sessioni, keynote speech e comunicazioni dedicate alle principali evoluzioni della specialità.
Dalla chirurgia mammaria alla ricostruzione dopo i tumori
Ampio spazio sarà riservato alla chirurgia della mammella, affrontata nelle sue diverse dimensioni: estetica, ricostruttiva e oncoplastica.
Gli specialisti discuteranno delle tecniche di mastoplastica, della gestione delle asimmetrie, della prevenzione delle complicanze e dell’impiego dell’imaging tridimensionale nella pianificazione degli interventi. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla ricostruzione mammaria dopo mastectomia, con approfondimenti sulle procedure microchirurgiche, sui lembi autologhi e sulle strategie per ottenere risultati sempre più personalizzati.
L’obiettivo non è soltanto ricostruire un volume, ma accompagnare la paziente in un percorso che coinvolge identità, percezione del corpo e qualità della vita.
Linfedema, ustioni e ferite difficili
Tra i temi centrali del Congresso figura il linfedema, una condizione cronica caratterizzata dall’accumulo di liquidi nei tessuti e dal conseguente gonfiore, spesso a carico degli arti. Le sessioni in programma approfondiranno il ruolo della microchirurgia, delle tecnologie robotiche e dei percorsi multidisciplinari.
Il confronto riguarderà anche il trattamento delle ustioni e delle ferite difficili, come ulcere croniche e lesioni che non riescono a guarire correttamente. In questi casi, matrici dermiche, medicina rigenerativa, nuove medicazioni e tecniche ricostruttive possono contribuire a proteggere i tessuti, favorire la guarigione e recuperare la funzionalità della parte interessata.
SICPRE e Chirurgia post-bariatrica: il percorso continua dopo il dimagrimento
La perdita di peso importante, ottenuta attraverso un intervento bariatrico o un percorso terapeutico, può lasciare eccessi cutanei che causano difficoltà nei movimenti, irritazioni, problemi igienici e disagio psicologico.
La chirurgia post-bariatrica sarà quindi affrontata come parte di un percorso di cura più ampio. Addominoplastica, lifting circonferenziale, trattamento della mammella e rimodellamento degli arti non rispondono esclusivamente a un’esigenza estetica: in pazienti selezionati possono contribuire a migliorare il comfort quotidiano e il rapporto con il proprio corpo.
Intelligenza artificiale e tecnologie al servizio della chirurgia
Il programma guarda anche al futuro con una sessione dedicata ad AI, chirurgia plastica e high tech. La tecnologia può infatti supportare lo specialista nella pianificazione preoperatoria, nell’elaborazione delle immagini e nella valutazione dei risultati.
Tra gli argomenti emergenti trovano spazio anche la microchirurgia robot-assistita, la simulazione tridimensionale e le nuove tecniche di imaging. Strumenti innovativi che non sostituiscono l’esperienza e il giudizio del chirurgo, ma possono rendere alcune procedure più precise e favorire decisioni cliniche maggiormente personalizzate.
Informazione, etica e sicurezza dei pazienti
Accanto alle innovazioni tecniche, il Congresso affronterà gli aspetti etici, medico-legali e comunicativi della chirurgia plastica. La diffusione di contenuti semplificati sui social media e la crescente visibilità di interventi e trattamenti rendono sempre più importante distinguere l’informazione scientifica dai messaggi promozionali.
A questo tema sarà dedicato anche l’incontro “SICPRESS: Chirurgia plastica tra il dire e il fare: un’emergenza di salute pubblica da raccontare con scienza e coscienza”. Un’occasione per riflettere sul ruolo della comunicazione nella tutela dei pazienti e sulla necessità di raccontare benefici, limiti e possibili rischi delle procedure in modo corretto e comprensibile.
Nel programma compare inoltre una sessione dedicata alla deontologia nell’epoca dei social media, insieme ad approfondimenti sulle complicanze da filler e sulle relative controversie medico-legali.
Un confronto aperto anche alle istituzioni
La giornata conclusiva ospiterà l’incontro “Le associazioni femminili incontrano le istituzioni”, con rappresentanti della Regione Puglia e del sistema sanitario. La presenza delle associazioni richiama l’importanza di includere l’esperienza delle persone nei percorsi assistenziali e nelle decisioni che riguardano l’organizzazione dei servizi.
Il Congresso SICPRE si presenta così non soltanto come un momento di aggiornamento professionale, ma come uno spazio di confronto sul ruolo contemporaneo della chirurgia plastica. Una disciplina in continua evoluzione, nella quale innovazione tecnologica, competenza clinica e comunicazione responsabile devono procedere nella stessa direzione: quella della sicurezza e del benessere del paziente.
Il programma completo del Congresso SICPRE è disponibile sul sito ufficiale.